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I profumi floreali per l’uomo non sono più un tabù

Le fragranze maschili aprono le loro formule a petali di gelsomino, geranio, osmanto, fiori d’arancio. E accolgono la rosa, ormai genderless.

Difficile resistere al fascino dei fiori. E questa è una stagione di fioriture anche in profumeria, dove sbocciano sperimentazioni olfattive che uniscono le note classiche maschili come legni, resine, radici, balsami, piante aromatiche e agrumi, con quelle di rosa, lillà e gelsomini solitamente dedicate alle donne. “La divisione per genere dei profumi è propria del mondo occidentale”, spiega Thierry Wasser, maître parfumeur Guerlain. “In Oriente e Medio Oriente gli uomini hanno sempre utilizzato profumi fioriti. Rosa compresa”.

L’uso di note fiorite nella profumeria maschile si diffonde dall’800. “Erano prevalentemente note di garofano, geranio, lavanda e violetta”, racconta Fabrizio Tagliacarne, founder e naso di Omnia Profumi. “Solo recentemente il bouquet floreale maschile si è allargato dando spazio a essenze nuove come il ciclamino, il lillà e molte altre”. Sfumati i confini di genere, si sceglie liberamente la propria fragranza senza farsi condizionare da consuetudini sociali. Anche il gusto è cambiato, e probabilmente questo amore per i fiori rispecchia giustamente il desiderio dell’uomo di fuggire dalle etichette. “Oggi tutto riguarda la libertà di esprimersi: ciò che era maschile un decennio fa può non esserlo oggi”, dice il naso Francis Kurkdjian. “I gusti cambiano nel tempo e gli uomini sono più sicuri di quanto non fossero in passato nella scelta delle fragranze da indossare”.

I fiori scelti per le fragranze maschili hanno il potere di scaldare la composizione e renderla più avvolgente. “Così fa l’osmanto con il suo sentore leggermente fruttato, e il gelsomino capace di stemperare le note più intense”, spiega Poppy Vagaggini, esperta di fragranze e creatrice della linea di profumi Poppy Bijoux. “Del resto, gli uomini sono sempre più aperti a jus più morbidi e decisi, a esplorare nuove dimensioni olfattive”. Le note fiorite sono dei grandi collanti. Particolarmente abili nell’unire sentori speziati e legnosi, intensificandone l’opulenza. E tra le migliori a compiere questa funzione, c’è la rosa. La regina dei fiori abbatte ogni cliché. Protagonista dei nuovi profumi uomo, svela la sua anima genderless.